Gregg rinuncia alla geometria perfetta per una forma organica, morbida e leggermente irregolare, simile a un ciottolo levigato. Il vetro soffiato satinato restituisce una luce uniforme e avvolgente, mentre le numerose dimensioni permettono di usare la lampada da sola o in composizioni. La semplicità della superficie valorizza soprattutto il volume e la qualità della luce.