Nile vive sull’equilibrio tra materiali e pesi visivi opposti. Una piccola base in marmo sostiene un grande diffusore in vetro soffiato disposto in modo apparentemente instabile, come se i due volumi si bilanciassero per pochi punti. La pietra dà solidità, il vetro diffonde una luce calda: insieme costruiscono una lampada da tavolo più vicina a una piccola scultura.